La storia
Correva l’anno 1550 circa quando a Galatina le attività economiche erano diventate tanto fiorenti, in particolare la concia delle pelli, da attrarre i finanzieri umbro –toscani, Conti Cosimo e Nicola Baldi che edificarono il Palazzo Baldi.
Nel cuore del centro antico di Galatina a metà strada tra la Basilica di S.Caterina e la Chiesa matrice di S.Pietro e Paolo.
Dal punto di vista culturale, nel 1600, la città ospitava una sorta di “cenacolo” intellettuale a cui partecipavano note personalità, tra le quali spiccava la figura del Vescovo di Otranto, Gabriele Adarzo de Santander. Questi aveva scelto come abitazione e dimora invernale proprio Palazzo Baldi, luogo ideale per la sua privacy.
Per le stesse ragioni è stato scelto dagli attuali proprietari, tra i quali l’Ing. Dante De Ronzi, per realizzare un’esclusiva attività ricettiva. L’Ing. De Ronzi ha curato in toto il minuzioso restauro, preservando al meglio le peculiarità e gli elementi di autenticità ed unicità presenti.
Il complesso ricettivo si compone di quattro Palazzi d’epoca (risalenti ai secoli XVI, XVII ,XVIII e XIX), che si articolano in sequenza dando luogo ad un’isola architettonica, originalissima e tipica del Centro Antico denominata “Corte Baldi".
All’esterno si sono evidenziate le diverse epoche dei palazzi con varie tonalità di colore.